Il ruttino
...Il ruttino. Ma perché è necessario che lo faccia? È una regola? Bisogna stimolarlo sempre? Ecco le risposte ai dubbi più frequenti delle neomamme...
Non esistono regole: ogni bimbo si comporta secondo le proprie necessità e il suo comportamenteo può variare da pasto a pasto. Accade che, durante la poppata, il bebè ingerisca aria, soprattutto all’inizio quando il seno è molto pieno e il latte esce rapidamente, obbligandolo a inghiottire troppo in fretta. Ciò crea fastidio al pancino con conseguente irritabilità e nervosismo del piccolo. Per ovviare a questo inconveniente si può semplicemente premere il capezzolo verso l’alto per ridurre il flusso. Non bisogna dimenticare che nei primi mesi di vita l’apparato digerente del bambino non è ancora completamente sviluppato: non può assorbire cibi solidi ed è particolarmente sensibile. Ecco allora che, a volte, il ruttino si rende necessario a fine pasto così da liberare lo stomaco dall’aria ingerita. Può essere anche utile a metà poppata quando l’aria nel pancino può dare al bebè un senso fittizio di sazietà, interrompendo il pasto prima del tempo.
Posizione corretta
Per favorire il ruttino bisogna tenere il piccolo in braccio in posizione eretta con la testa appoggiata alla spalla dell’adulto dandogli piccoli colpi sulla schiena, in modo da favorire la fuoriuscita delle bolle d’aria. Un altro modo è quello di appoggiare il bimbo sulle proprie ginocchia a pancia in giù e massaggiargli la schiena. Naturalmente non a ogni pasto il bimbo ingurgita aria e non è detto che faccia il ruttino sempre. Alcuni bambini non lo fanno mai, a volte poi, lo fanno senza che la mamma se ne accorga. Quindi non è necessario insistere. Dopo alcuni minuti se il bimbo, pur stimolato, non fa il ruttino, potrebbe averlo già fatto oppure non ne ha bisogno.
Rigurgito
Il ruttino, in alcuni casi, può accompagnarsi al rigurgito del latte misto a saliva che è un modo per eliminare il latte ingerito in eccesso. In genere si presenta subito dopo la poppata, ma può anche avvenire alcune ore dopo. Anche questo “fenomeno” è assolutamente normale ed è, quindi, buona norma che il bebè abbia sempre il bavaglino, oltre a tenere a portata di mano una salvietta per pulirlo e per non sporcarsi gli abiti. A mano a mano che la zona di passaggio tra esofago e stomaco si sviluppa questo inconveniente si ridurrà fino a scomparire. Se il ruttino e il rigurgito sono normali, il vomito non lo è: indica uno stato di malessere le cui cause vanno ricercate con l’aiuto del pediatra.
Singhiozzo
Il singhiozzo, invece, è molto comune nei piccoli e addirittura già prima della nascita può succedere di sentire i piccoli singhiozzi nella pancia. È causato da improvvise contrazioni del diaframma ma,a differenza che negli adulti, ai neonati non sembra dare molto fastidio e non indica un’abitudine sbagliata nel modo di mangiare. Può succedere che il bebè abbia il singhiozzo durante l’allattamento perché è troppo vorace e succhia troppo in fretta. Nessun problema: in qusto caso basta fare una pausa, tenere il bambino dritto e dargli qualche colpetto sulla schiena per eliminare l’aria. Il singhiozzo scomparirà in pochi minuti.
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cocacola ( 2012-02-01 22:03:00 )che differenza cè tra vomito e rigurgito?
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pamps ( 2012-02-01 22:41:14 )Il ruttinoLa mia bambina fa quasi sempre il ruttino dopo la ciuccia, anche se a volte lo fa a distanza di qualche ora da quando ha mangiato... Per farglielo fare io e suo papà preferiamo metterla seduta sulle nostre gambe e sorreggendola per la schiena (anche se ormai non ne abbiamo quasi più il bisogno perché riesce a starci benissimo da sola)le battiamo delicatamente sulla schiena... A volte purtroppo se la si fa giocare a pancia in giù fa il cosiddetto 'rigurgitino', perciò non è una posizione che assume spesso, ma vorrei abituarla in modo da stimolarla a gattonare o perlomeno a muoversi sulle sue gambotte...
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